Abbiamo posto le medesime domande a quattro candidati al senato, provenienti dal pinerolese: Lucio Malan (Pdl), Magda Zanoni (Pd), Enrico Pollo (Lista civica con Monti) e Roberto Goveani (Mir). Ecco le risposte di Magda Zanoni, candidata per il Pd.

Chi è Magda Zanoni?

Laureata in Giurisprudenza, Master in Economia a Milano. Sono stata Vicesindaco dal 1996 al 2001 e assessore al bilancio e patrimonio a Pinerolo dal 2001 in poi, ora anche con la delega alle pari opportunità. Professionalmente mi sono occupata di ricerca e formazione in economia sanitaria come dipendente del Cresa di Torino fino al 1995; poi sono stata per 10 anni direttore dell’Arpa Studi di Torino (associazione di professori universitari nell’ambito della pubblica amministrazione), sono stata consigliera di SCR Spa, società di committenza regionale, e del Csi Piemonte. Socio accomandatario della Ri.Co. Sas, mi occupo da lungo tempo di bilanci degli enti locali, di strumenti di controllo e rendicontazione e di bilanci di genere. Sposata da quasi 30 anni con Paolo Foietta, abbiamo un figlio di 26 anni.

Se verrà eletta, quali saranno le sue priorità?

Penso di poter portare un contributo a livello nazionale forte del mio radicamento nel territorio e della conoscenza dei problemi delle famiglie e delle persone. Le priorità saranno i provvedimenti per il lavoro e lo sviluppo, per garantire il diritto alla casa, per una sanità pubblica e accessibile, per i servizi per l’infanzia e gli anziani, per la cultura (non è sufficiente sfamare il corpo, occorre sfamare anche l’anima), per il territorio (il consumo di suolo va arginato e occorre garantire una gestione del territorio equilibrata e rispettosa dell’ambiente). Mi occuperò di finanza, della trasparenza dei bilanci e della lotta all’evasione fiscale.

Magna Zanoni

Da Roma è possibile avere un occhio di riguardo per il pinerolese? In che modo?

Innanzitutto mantenendo i contatti con il territorio: il lunedì mattina sarò presso il Circolo del PD per incontrare i cittadini e gli amministratori che lo desiderano. Per il territorio pinerolese mi batterò per il mantenimento del Tribunale e degli ospedali di Torre Pellice e Pomaretto. Mi impegnerò nel reperimento di tutti i fondi possibili per investimenti e sviluppo e nel fornire agli amministratori locali le informazioni per partecipare a Bandi e altre forme di finanziamento.

Quello che verrà, a suo avviso, sarà un governo concentrato solo sulla dimensione economico-finanziaria? Quali sono le urgenze per il Paese?

Il PD da priorità massima all’economia reale: occorre favorire la creazione di posti di lavoro e attivare misure per lo sviluppo favorendo le imprese che investono in Italia. No ai condoni che premiano i disonesti. Parallelamente, occorre garantire un sistema di welfare che non divida la società in ricchi e poveri, ma garantisca servizi e sostegno alle famiglie anche con politiche volte a favorire la conciliazione lavoro/famiglia delle donne e degli uomini. Mantenimento della sanità pubblica, unica su tutto il Paese, accessibile a tutti.

Ci sono alcune questioni “eticamente sensibili” che dividono l’opinione pubblica, su tutte: aborto, fine vita e matrimoni omosessuali. Quale la sua posizione in proposito?

Riporto quanto avevo scritto nell’appello a votarmi per le primarie del Pd. Per me occorre garantire “i diritti civili: la civiltà di una comunità si misura dalla garanzia dei diritti civili, dalla tolleranza, dal rispetto dell’altro in senso ampio e dalla capacità di sviluppare i talenti delle persone nelle loro diversità.” Questo significa che ciascuno per sé fa le scelte che ritiene più giuste e coerenti con il proprio pensiero e religione, ma deve essere garantita a tutti la stessa possibilità di scelta.

L’intervista a Lucio Malan

L’intervista a Enrico Pollo

L’intervista a Roberto Goveani

 

 

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