8 dicembre 2013

 

Il cosiddetto “Sciopero dei forconi” secondo l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sarebbe un’iniziativa di gruppi dell’estrema destra. In un comunicato stampa diramato ieri  l’ANPI ha denunciato «l’adesione al “Coordinamento dei rivoluzionari” del gruppo di estrema destra “Forza Nuova”, fondata dall’ex terrorista di “Terza Posizione”, Roberto Fiore, già latitante a Londra e rientrato in Italia qualche anno fa durante il governo Berlusconi. “Forza Nuova” vanta oltre che legami con gruppi di nostalgici del fascismo anche con i fondamentalisti cattolici che fanno la guerra all’attuale pontefice».

L’iniziativa dello sciopero nasce da un fantomatico “Coordinamento nazionale per la rivoluzione” che attraverso Facebook  ha indetto per lunedì 9 dicembre una manifestazione di protesta in tutta Italia rivolgendosi in modo particolare agli ambulanti, ai negozianti, agli autotrasportatori e ad altre categorie «invitando il popolo italiano alla ribellione.

«In molti negozi e in tanti mercati rionali del Piemonte – si legge ancora nel comunicato – sono apparsi volantini per la mobilitazione. Dietro a questi “rivoluzionari”, come risulta da Facebook, ci sono “i forconi” che già avevano fatto parlare di sé in Sicilia e altre sigle consimili.  Nei giorni scorsi a San Mauro Torinese si è svolta un’affollata assemblea dei promotori dell’iniziativa nel corso della quale il presunto leader, tale Danilo Calvani, contadino di Latina, ha rivendicato «la costituzione di un governo temporaneo magari con una figura militare di riferimento».

Voci di intimidazioni, di gesti eclatanti e  “blocchi di rotonde” stanno circolando anche nel pinerolese.

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