11 maggio 2015

A tutela delle aziende che quotidianamente operano nella legalità attraverso la prevenzione e la repressione di ogni forma di concorrenza sleale, sono state ispezionate nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Pinerolo una decina di imprese tra negozi di abbigliamento, bar, ristoranti, agenzie immobiliari ed anche una casa di riposo per anziani.

Grazie ai controlli, in un ristorante del pinerolese, sono state scoperte ben sette persone assunte “in nero”: quasi l’intero staff del locale. Tra loro anche un immigrato clandestino  proveniente dal Bangladesh e privo di regolare permesso di soggiorno cui è stato notificato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

L’azienda, che usufruendo di manodopera “in nero” ha esposto ad elevati rischi di sicurezza e di garanzie assistenziali i suoi dipendenti, oltre alle sanzioni sino a un massimo di 200.000 euro, rischia anche la sospensione dell’attività.

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