9 dicembre 2015

Non si ferma l’emergenza incendi boschivi che sta colpendo il Piemonte. La Protezione civile regionale ricorda che lo stato di massima pericolosità incendi boschivi è in vigore dallo scorso 11 novembre. Tutto il Sistema operativo antincendi boschivi della Regione Piemonte è stato attivato ed opera ininterrottamente, con il supporto dei velivoli antincendio (Canadair) del Dipartimento nazionale di protezione civile.

Ad oggi si contano 208 incendi su tutto il Piemonte, che hanno interessato complessivamente 1478 Volontari del Corpo AIB Piemonte, in collaborazione con i Vigili del Fuoco per le attività di estinzione e pattugliamento preventivo, diretti dal Corpo Forestale dello Stato.

Il bollettino di previsione del pericolo incendi per i prossimi giorni, emesso da Arpa Piemonte, indica il persistere dell’alta pressione e conseguentemente il mantenimento delle condizioni di elevato pericolo.

Si ricorda che nei periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi la distanza dal bosco viene aumentata a cento metri e sono vietate le azioni determinanti – anche solo potenzialmente – l’innesco di incendio; in particolare, è vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio.

Le violazioni di legge saranno perseguite con sanzioni amministrative e penali.

Lino Gandolfo

AIB