20 maggio 2014

Tutto è pronto nei comuni della Val Chisone in vista delle prossime elezioni che vedono il rinnovo di molte amministrazioni comunali. Tra le liste dell’Alta Valle spicca il coordinamento trasversale di liste civiche “Alpes” cui tutti i comuni di montagna possono liberamente aderire. È una iniziativa che va anche oltre i confini del Piemonte e coinvolge tutti i comuni delle “Terre Alte”. Pomaretto, Prali, Perosa Argentina, e Usseaux hanno una di queste liste tra le loro proposte. L’obiettivo comune è riportare al centro «i territori e la gente di montagna nel rispetto della pluralità politica. Compiere azioni di rilancio delle identità culturali ed economiche, colmando un vuoto della politica autoreferente che spesso dimentica le specificità del territorio», così si legge nelle indicazioni della lista. A proposto di montagna, Pragelato propone come alternativa all’uscente Giovanni Arolfo la lista “Uniti per Pragelato” guidata dalla capolista e candidata sindaco Monica Berton, “mansia” della Ruà, molto conosciuta e apprezzata anche per l’attività svolta nell’Ufficio Turistico del comune montano. «Le esigenze di Pragelato – spiega Monica Berton – sono legate soprattutto al turismo e al turismo sostenibile in particolare. È necessario implementare ciò che è già presente, lavorare all’accoglienza nel capoluogo e nelle frazioni. Una attenzione speciale sarà data dal gruppo di lavoro ai giovani e alla cultura che seguirò personalmente». Berton afferma, infine, che la motivazione che la spinge è un senso di responsabilità dovuta alla sua figura in valle, e la sua famiglia. «Restare ai box significa subire le decisioni altrui», conclude. Scendendo verso la bassa valle, San Germano vede due liste a differenza delle passate elezioni. Questo perché alla lista del sindaco uscente (ma che si ripropone) Roberto Bergeretti, che abbiamo già incontrato nello scorso numero di Vita, si affianca la lista “San Germano Attiva” guidata dal vicesindaco uscente Flavio Reynaud, già assessore alla viabilità. «Ciò che ci preme – ci ha spiegato in un incontro caloroso e informale – è raggiungere direttamente le persone e le loro esigenze, come ho sempre cercato di fare. I candidati della nostra lista sono tutte persone di grande esperienza anche nella amministrazione pubblica e tutti sono impegnati nel volontariato a vario livello». Una lista autonoma perché talvolta le differenze di pensiero sono importanti. A decidere ora sarà la popolazione. San Germano presenta delle specificità particolari: conta oltre cinquanta borgate sparse sul territorio montano con grandi difficoltà dal punto di vista della viabilità. Per questo Reynaud precisa: «Ciò che conta di più è la quotidianità, i problemi ordinari delle persone. Per queste cose ci batteremo perché tutti si sentano coinvolti».

 
Ives Coassolo

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