30 maggio 2014

In seguito alle elezioni regionali del 25 maggio scorso, il pinerolese Giorgio Merlo, candidato alla Regione Piemonte per la lista Moderati per Chiamparino, ha rilasciato una dichiarazione su un «fatto singolare» emerso durante lo spoglio delle schede.

Merlo non è stato eletto consigliere regionale non per mancanza di preferenze, ma perché il suo cognome su molte schede elettorali è stato scritto sul simbolo di altre liste e movimenti del centro sinistra e non vicino alla lista per la quale si era candidato.

Solo nel pinerolese 900 sono state le preferenze annullate per questo motivo «per non parlare delle centinaia e centinaia di preferenze – spiega Merlo – andate disperse a Torino e provincia per la medesima motivazione. La responsabilità non è affatto dei cittadini elettori che non finisco di ringraziare per la stima e la fiducia che continuano ad accordarmi».

Si ritiene lui stesso responsabile per non essere «stato capace di spiegare con esattezza e precisione la disciplina del voto di preferenza». Tuttavia, Merlo è contento per la vittoria del presidente Sergio Chiamparino e della sua coalizione.

«I destini personali, almeno così la penso io – sostiene Merlo – sono sempre secondari rispetto all’obiettivo principale. Anche perché, come diceva Carlo Donat-Cattin, quando non fu eletto al Senato nel Collegio di Pinerolo nel lontano 1983, “anche quando non si è eletti si resta in salute”». Il suo impegno politico quindi continua.

Simona Valcarenghi
Giorgio Merlo

Giorgio Merlo