30 gennaio 2015

Sono più di un milione i manifestanti che oggi si sono riuniti nel Circo Massimo di Roma per il Family Day 2016.

Tra loro anche numerosi pinerolesi di movimenti e associazioni, le volontarie e i volontari del Centro Aiuto alla Vita e singoli cittadini che hanno voluto aderire per dire il loro sì alla famiglia e per difendere i diritti dei bambini. I numerosi interventi hanno messo il luce i nodi critici del DDL Cirinnà che prevede, tra l’altro, la stepchild adoption anche per le coppie omosessuali.

Moltissimi hanno seguito l’evento attraverso i media, in modo particolare su Tv2000

«Essere insieme a tante persone – commenta una coppia di sposi di Roletto che ha voluto essere a Roma per il Family Day – uniti nella volontà di far riconsocere la verità è qualcosa da vivere per sentire come l’amore ci guida e ci sostiene».

 

Un popolo per e non contro

Al Circo Massimo, per il Family Day, più di un milione di persone. Una piazza di popolo, autoconvocata e passaggio decisivo per un movimento di resistenza, di difesa dell’umano e anche dello spirito profondo della Costituzione. Il Paese che i media attenti ai diktat dei soliti club non sa e non vuole raccontare. Una piazza intensamente politica, nel senso alto del termine, a difesa della “positiva anomalia italiana”. Un popolo per e non contro.

Marco Margrita