Il Consiglio comunale di Pinerolo nella serata di mercoledì 6 marzo ha sancito l’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento, alias testamento biologico. In molti tra i consiglieri hanno riconosciuto verbalmente l’inutilità, il costo eccessivo e l’inaccettabilità a livello morale di questo documento. Tuttavia poi, arrivati ai fatti, praticamente tutti hanno votato a favore di questo provvedimento. Infatti esclusi Francesco Camusso, Massimiliano Puca e Giuseppino Berti che erano assenti; Raju Mensa e Piera Bessone che hanno votato contro; Andrea Chiabrando, Claudio Crosetti e Marcello Bruera che hanno lasciato l’aula, tutti gli altri consiglieri hanno votato a favore. Evidentemente si tratta di una scelta più ideologica che operativa, che cede, di fatto, alla pressioni di chi vorrebbe  una legge che contempli la possibilità di scelte eutanasiche.

 Manuel Marras