Abbiamo posto le medesime domande a quattro candidati al senato, provenienti dal pinerolese: Lucio Malan (Pdl), Magda Zanoni (Pd), Enrico Pollo (Lista civica con Monti) e Roberto Goveani (Mir). Ecco le risposte di Enrico Pollo, candidato con la Lista civica di Monti.

Chi è Enrico Pollo?

Sono un imprenditore realizzato nel suo lavoro, grazie al quale ho maturato una visione aperta a un era di globalizzazione e cambiamenti. Sono riconoscente per avere una famiglia che mi ha appoggiato e sostenuto nelle mie scelte, padre e marito felice, con due figlie, di cui una adottiva, per le quali sono consapevole che l’Italia attuale non corrisponde a quella in cui vorrei farle vivere e progettare il loro futuro. La conseguenza è stata quella di mettermi in gioco impegnandomi direttamente in politica, mettendo da parte le proteste che tutti sappiamo fare, cercando di dare un contributo concreto in una fase difficile della nostra storia.

Se verrà eletto, quali saranno le sue priorità?

Vorrei mettere a disposizione la mia esperienza professionale e di vita. Io sono un cittadino che, se entrerà nel “Palazzo”, lo farà per dare il suo contributo attivo. Voglio raccogliere le istanze del territorio che rappresento e portarle a Roma, dove si prendono le decisioni che contano e per questo vorrei rendermi portavoce come persona che ha vissuto e condiviso per tutti questi anni la vita e le problematiche del Pinerolese.

Enrico Pollo

Da Roma è possibile avere un occhio di riguardo per il Pinerolese? In che modo?

Io credo sia necessario uscire dalla logica del campanile per operare attraverso riforme sostanziali di cui benefici tutto il Paese. Il Pinerolese ha, in piccolo, gli stessi problemi relativi a occupazione, sanità, giovani, assistenza, sviluppo, che ci sono nel resto d’Italia. Sono convinto che l’operazione di rinnovamento che dovrà avviare il prossimo governo, che auspico guidato ancora da Mario Monti, avrà influssi positivi anche sul nostro territorio. Se riparte il Paese riparte anche il Pinerolese. Certo, poi ci sono problemi particolari, come quello del tribunale di Pinerolo, per il quale credo sia possibile ancora trovare una soluzione a livello romano.

Quello che verrà, a suo avviso, sarà un governo concentrato solo sulla dimensione economico-finanziaria? Quali sono le urgenze per il paese?

La dimensione economico-finanziaria rappresentava l’emergenza, quella in cui bisognava tornare con i conti a posto. Ora si deve rinnovare l’Italia facendo ripartire l’economia, progettando il futuro dei nostri giovani, snellendo la burocrazia, riducendo i costi della politica tagliando il numero di parlamentari e consiglieri regionali ed eliminando le Province. E poi rinnovare le infrastrutture e favorire l’utilizzo di internet, l’autostrada virtuale dell’economia da cui non possiamo essere tagliati fuori. Non dimenticando, inoltre, che una sana economia avrà radici profonde solo se saprà tornare a principi di etica, quegli elementi preziosi che ognuno di noi ha avuto modo di rendere propri. Sono alcuni dei temi del mio intervento al congresso di Trento, al quale ha partecipato il premier Monti e per il quale ho ricevuto molti complimenti.

Ci sono alcune questioni “eticamente sensibili” che dividono l’opinione pubblica, su tutte: aborto, fine vita, e matrimoni omosessuali. Quale è la sua posizione in proposito?

Sono contrario all’aborto, ma è stato un referendum votato dagli italiani a renderlo possibile. Credo si debba rispettare la normativa. Sul fine vita è difficile decidere il destino di una persona che soffre e non può essere costretta a vivere contro la sua volontà. È una questione tra la persona e la sua coscienza. Sui matrimoni omosessuali direi di essere d’accordo su un contratto, di tipo francese, tra due persone dello stesso sesso, che condividono una scelta di vita e per questo devono essere tutelate. Questioni di diritto a parte, per me la famiglia è rappresentata dall’unione tra uomo e donna, rappresenta il fulcro della società ed è una sola.

L’intervista a Magda Zanoni

L’intervista a Lucio Malan

L’intervista a Roberto Goveani

 

 

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