Dicembre 2013

Già identificate le prime famiglie in grave difficoltà che verranno parzialmente sostenute nelle necessità della vita quotidiana.

Dopo oltre un mese dai funerali del compianto Alberto Musy e il lancio, da parte della signora Angelica, di una sottoscrizione in suo ricordo i cui proventi potessero essere messi a servizio delle necessità dei più poveri, si passa ora alla fase operativa del progetto.

il 16 dicembre, durante un incontro con l’Arcivescovo Cesare Nosiglia, la signora Angelica gli ha consegnato la somma di euro 50.000,00 fin ora raccolta perché sia da Lui destinata. Secondo la volontà della famiglia tale somma verrà impiegata per sostenere alcuni nuclei familiari che versano in situazione particolarmente difficile a causa degli esiti della crisi. Le famiglie beneficiarie sono già state identificate tra quelle che, negli ultimi mesi, hanno dovuto ricorrere alla solidarietà diretta di enti religiosi e del privato sociale, presentando situazioni particolarmente delicate e compromesse.

«Il periodo natalizio, che inizia proprio oggi, ben si presta a condividere con chi sta facendo fatica il frutto della
generosità di tante persone semplici, che mi ha profondamente toccata anche perché ha mostrato l’affetto con cui questa città ha circondato Alberto» commenta, a nome dell’intera famiglia, la signora Angelica. Non tutti potranno essere aiutati, ma questo «sarà un segno di speranza per la città intera, una piccola buona notizia che potrà accendere un po’ di gioia nel cuore di chi riceve come di chi ha donato» come ha ricordato l’Arcivescovo durante l’incontro di oggi.

Continua la possibilità di raccogliere ulteriori offerte in ricordo di Alberto Musy per la medesima finalità. Il contributo va versato tramite bonifico sul conto bancario della Caritas Diocesana che, per volontà della famiglia, svolge il compito di collettore pur non essendone gestore ne utilizzatore (Iban: IT07Q0103001017000000016320, con causale Fondo Alberto Musy).

Mons. Nosiglia con la vedova Musy