AGD, 09 giugno 2014

«Parteciperemo all’Expo in maniera critica, perché chi gli vuole bene non può stare zitto, ed è per questo che noi alziamo la voce andando controcorrente». Lo ha affermato lunedì mattina Carlo Petrini, presidente di Slow Food, aprendo la conferenza stampa di presentazione della decima edizione di Terra Madre in programma dal 23 al 27 ottobre 2014 a Torino (Lingotto Fiere e Oval). «Non dimentichiamoci – ha detto Petrini – che le tematiche al centro dell’Expo sono nate qui, all’epoca non c’era coscienza che dietro il lavoro umile di pescatori, contadini e artigiani ci fosse l’elemento chiave per l’economia reale e per la storia del mond». E ha denunciato: «Avevamo capito che questo sistema alimentare è malato. Ma se ci limitiamo a convivere con questa realtà, se non la denunciamo, allora non diamo il giusto valore a Terra Madre». Riferendosi all’Expo ha rimarcato che «da quando l’hanno presentato, si è trasformato in un evento che non ha nulla a che fare con il cibo, con la nutrizione e con il pianeta. Parteciperemo all’Expo – ha promesso – in maniera critica perché questo evento non ha anima. Expo va trattato con determinazione, chi gli vuole bene non può stare zitto ed è per questo che noi alziamo la voce andando controcorrente». Ed ha concluso: «Dobbiamo metterci l’anima, e questo significa garantire il diritto al cibo per tutti».

petrini