23 gennaio 2015
Ieri, intervenendo alla Winter School dell’associazione “Difendiamo il Futuro”, a Rivarolo, il Ministro Angelino Alfano, rispondendo alle domande del pubblico al termine della presentazione del suo recente libro, ha provato a chiarire la posizione di Ncd in merito alle Unioni civili. Secondo il responsabile degli Interni, «sì ai diritti patrimoniali. No al simil-matrimonio, perché nulla potrà poi vietare a un giurista di avvalorare chi entra in giudizio sul merito delle adozioni, anche una coppia dello stesso sesso. Per il resto sono uno dei personaggi politici più contestati dal mondo LGBT perché ho promosso una circolare che vieta che le unioni omosessuali contratte all’estero finiscano sui registri civili italiani. Altrimenti daremmo il largo a un turismo nuziale e a un federalismo matrimoniale. Contro questa circolare c’è stato un ricorso e il Consiglio di Stato ha dato ragione a me». E ha aggiunto: «sfido i presenti a trovare negli ultimi 10 anni una vittoria giuridica così importante pro-family. Inoltre, in questo modo sono state gettate le basi giuridiche per altri punti alla causa pro-family. Ancora, come governo abbiamo dato oltre mezzo miliardo alle neo-mamme e promosso la legge sul “Dopo di noi” per le famiglie con figli disabili».
Poi una battuta sul gender a scuola: «Dopo il mio appoggio alla piazza di San Giovanni del 20 giugno scorso, il ministro Giannini ha prodotto due circolari in cui si afferma che l’educazione gender è vietata nelle scuole e l’attività extracurriculare deve avere la conferma dei genitori, che sono parte integrante dell’educazione dei bambini». Un bilancio positivo, quindi, l’esperienza di un governo, che «si regge grazie a noi e per cui dalla nostra posizione ha potuto scrivere molte leggi con la mano destra».

alfano