06 dicembre 2013

 

Ieri si è spento Nelson Mandela,  già presidente del Sudafrica e  premio Nobel per la pace nel 1993 insieme al suo predecessore Frederik Willem de Klerk.

Un uomo è grande quando lascia che il suo cuore si dilati per raggiungere il cuore di tanti altri uomini. Se n’è andato a 95 anni in silenzio, quello stesso silenzio che lo ha avvolto per 27 anni in una cella. Un silenzio che lo ha trasformato da capo dei ribelli a presidente del Sudafrica. È stato un piccolo seme che marcendo in prigione ha sviluppato un’energia così potente da lasciare ora il mondo a bocca asciutta. Sì, ci sentiamo orfani, restiamo a mani vuote, da oggi ci manca Nelson Mandela ed è naturale, normale, umano piangere. Quando un grande se ne va si piange perché lo vorremo sempre vivo, eterno in mezzo a noi; è come perdere una stella che ci fa vedere, gustare e godere la strada dell’amore, della pace, della speranza.

Ora sei libero Nelson Mandela. Padre dell’Africa. Sei libero veramente. Puoi volare nei cieli dei cieli e dentro il cuore di ogni uomo e donna. Grazie Madiba.

Davide De Bortoli

Nelson Mandela