27 marzo 2014

Torino. Sabato 29 marzo, dalle 16 alle 17,  piazza Carignano sarà teatro della singolare manifestazione organizzata dalle “Sentinelle in piedi Torino”. La metodologia è quella dei “Veilleurs debout”  francesi: in rigoroso silenzio, a due metri di distanza l’uno dall’altro, leggendo un libro, rivolti nella stessa direzione. In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione.

«In questo modo – spiegano i referenti delle “sentinelle” – faremo capire che c’è ancora un popolo che difende principi fondamentali per una società più umana e autentica: quali la libertà di espressione e la famiglia composta da padre, madre e figlio/figli».

Danele Barale

sentinelle in piedi