La Grecia allarga le pensioni di disabilità ai molestatori di bambini La Grecia vara un provvedimento “salvatutti” e, nonostante la crisi economica, decide di allargare a varie categorie la disabilità e il sostentamento sociale: cleptomani, piromani, esibizionisti, giocatori d’azzardo e pedofili… Avete capito bene: pedofili! Ai molestatori di bambini è riconosciuta una disabilità del 35% e di conseguenza un sussidio statale (la classica pensione d’invalidità). La domanda che ci viene è: cosa frulla in testa ai politici greci? Cercano forse solo di allargare la loro maggioranza e salvare la loro poltrona? Questa domanda è sorta anche all’Associazione Nazionale Greca portatori di Handicap che ha bollato come “incomprensibile” una decisione che dà ai molestatori di bambini un assegno maggiore di quello concesso per alcune categorie di trapiantati. Il leader Yiannis Vardakastanis, non vedente, ha aggiunto che la nuova lista potrebbe creare nuove difficoltà ai portatori di handicap, che già stanno soffrendo per i tagli dovuti alla crisi finanziaria. Campagna mediatica contro la pedofilia