Mons. Ambrosio: nella direzione giusta Le dichiarazioni del presidente del Consiglio sull’esenzione dell’Imu per le scuole che non hanno profitti commerciali “vanno nella direzione giusta, quella portata avanti anche in Europa. Scuole e oratori sono attività non profit e non ha senso tassare attività che hanno chiara rilevanza pubblica e sociale”. È quanto ha detto all’Adnkronos monsignor Gianni Ambrosio, presidente della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, le scuole e le università, e vescovo di Piacenza, commentando le dichiarazioni di Mario Monti. “Al contrario – ha proseguito monsignor Ambrosio – giustamente si decide di tassare le attività commerciali. È un principio europeo”.
“Bisogna rafforzare davvero il senso del dovere nel pagare le tasse, è un principio che riguarda tutti”, ha aggiunto. In merito alle posizioni espresse nei giorni scorsi da diverse congregazioni religiose, “era una preoccupazione molto seria e legittima – spiega ancora Ambrosio – le scuole paritarie vivono infatti in condizioni non facili, anche qui in contrasto con le tendenze europee sulla sussidiarietà. Le scuole cattoliche offrono questo servizio che è stato importante nel passato e continua ad esserlo ancora oggi. Credo però che se gli orientamenti saranno quelli espressi dal governo non ci sarà un aggravio di difficoltà”.
“Bisogna rafforzare davvero il senso del dovere nel pagare le tasse, è un principio che riguarda tutti la cui importanza è stata sottolineata di recente anche dal cardinale Angelo Bagnasco”, ha aggiunto monsignor Gianni Ambrosio. “Ancora va detto che nel momento di difficoltà che vive il Paese dal mondo religioso deve emergere il principio della gratuità, del volontariato, della fraternità”.
“Dobbiamo risollevarci da una situazione che resta difficile, dobbiamo recuperare – conclude – senso civico e correttezza nella spesa pubblica e sentimento di fraternità a livello sociale”.

Avvenire, 28/02/2012