29 maggio 2015

Stavolta lo sciopero non lo indicono i sindacati ma alcuni pendolari che, stanchi di disservizi  e inefficienze, hanno proposto al resto dell’utenza di non acquistare i titoli di viaggio (biglietti e abbonamenti Sadem)  per i giorni 1-2 giugno. La singolare protesta è stata annunciata attraverso anonimi volantini affissi alle fermate degli autobus in Val Chisone. I motivi dello “sciopero”: l’inosservanza dell’orario entrato in vigore dal 4 maggio e la perdita di qualità del servizio a causa del continuo aumento delle tariffe.

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Un volantino affisso alla fermata del pullman a Dubbione di Pinasca